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Coro San Gregorio Magno 1

VERBANIA – 20-10-2021 - Sarà il Maestro Mauro Trombetta, una presenza ormai consolidata al Teatro Maggiore, a dirigere, sabato sera (ore 21) il concerto dedicato alle vittime di Covid 19 dall'inizio del 2020. La profondità del Requiem in re minore di Giacomo Puccini e del Transitus Animae di Lorenzo Perosi in un programma pensato per portare speranza e non tristezza. Protagonisti sono l’Orchestra dei Colli Morenici e il Coro San Gregorio Magno di Trecate, solista è il mezzosoprano Giorgia Gazzola.
Il Requiem fu scritto da Puccini nel 1905 in occasione del quarto anniversario della morte di Giuseppe Verdi. Si tratta di un brano raffinatissimo e poetico, anche se di apparente semplicità e di breve durata. Scritto per coro, viola e organo fu presentato nella casa di riposo per artisti voluta, finanziata ed edificata da Verdi stesso, con grande successo e attestati. Andato dimenticato per anni, fu ritrovato negli archivi della casa di riposo nel 1972.
Transitus animae di Lorenzo Perosi (1907) è un oratorio per mezzosoprano orchestra e coro. Considerato uno dei brani più profondi e ispirati del maestro, suscitò la ammirazione di musicisti quali Puccini e Giordano che, dopo averla ascoltata, affermò “Dopo molti anni, ho udito nuovamente la voce del genio, sono sconvolto e felice”. Perosi nel cappello introduttivo all'opera scrisse: “Giunta l'anima al passaggio supremo, implora la misericordia divina, mentre il coro canta le preci degli agonizzanti. L'intercessione della Vergine Maria è invocata da un coro di soprani e contralti. L'anima passa alla eterna vita, gli angeli la conducono a Dio”.
L’ingresso allo spettacolo è gratuito, previa prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Nel corso della serata sarà possibile fare una donazione libera per una raccolta fondi destinata ad AVAP – Associazione Volontari Per Ammalati Psichici di Verbania, con la presidenza di Don Roberto Salsa e la vice presidenza di Maria Antonietta “Toetta” Dorola.