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VCO - 6-11-2023 -- Accolta come un buon segnale per l'approssimarsi della stagione sciistica, la neve caduta nei giorni scorsi sui monti ossolani rimane al suolo alle quote più alte, per diverse decine di centimetri.
Val Formazza, Bruggi 1226 metri, alle 8.30 un solo centimetro di neve per una temperatura di - 0.4 ° ma ai 2453 metri della stazione di rilevamento Arpa formazzina, la neve al suolo stamattina era di 56 centimetri con una temperatura di -4°. 23 centimetri di coltre per una temperatura rilevata di -4,6° ai 1634 metri del Devero. Temperature positive (+ 2.5° alle ore 8.30) ai 1740 metri dell'Alpe Veglia, dove il maltempo dei giorni scorsi ha lasciato al suolo 31 centimetri di neve.
54 centimetri la coltre al rifugio Zamboni a Macugnaga (-1,5° la temperatura all'alba ai 2075 metri) mentre a Pecetto (1360 metri) tocca i 10 centimetri e 54 ai 2820 del passo del Moro, dove la minima ha toccato i -8.3°.
Una coltre di 4 centimetri quella misurata da Arpa stamane all'Alpe Cheggio, in Antrona (1460 m s.l.m).
Chiudiamo la carrellata con la stazione di rilevamento di Larecchio, a 1860 metri (Montecrestese), dove questa mattina al suolo risultavano 20 centimetri di neve, ma una temperatura positiva di 2,2°.
In questi giorni di inizio settimana non sono attese nuove precipitazioni, mentre la quota dello zero termico si stabilizzerà tra i 2200 ed i 2000 metri, con l'auspicio che la coltre possa conservarsi a lungo.
Foto: Piermario Eva via Unsplash
