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DOMODOSSOLA- 03-12-2023-- Venerdi scorso nel salone polifunzionale della Soms di via Canuto, il professor Raffaele Fattalini ha intrattenuto il numeroso pubblico
presente con un escursus completo della vita e delle opere del grandissimo letterato
ottocentesco, scrittore, poeta e drammaturgo Alessandro Manzoni
Presenti tra il pubblico Chiara Pagani e Antonella Ferraris Assessori del Comune
domese, nonché Vito Nardin, già Generale dei Preti Rosminiani e don Gianni
Peccenardi, entrambi di recente ritornati nella sede del Convento del Sacro Monte
Calvario.


Virgilio Varnelli ha introdotto la serata presentando sia l'oratore Fattalini, sia le due
persone che, alternativamente, avrebbero letto alcuni brani dei Promessi Sposi di Manzoni:
Raffaella Gambuzzzi e Mario Stelitano.


Fattalini ha iniziato la sua conferenza ricordando che quest'anno ricorre il
centocinquantesimo anniversario della morte di Alessandro Manzoni, avvenuta a Milano il
22 Maggio dell'anno milleottocentosettantre; ha proseguito citando quindi i suoi genitori
Giulia Beccaria e Pietro Manzoni e la data della sua nascita avvenuta a Milano il 7
Marzo 1785. Sposatosi due volte ebbe otto figli.


Fattalini ha continuato precisando che Manzoni come romanziere ha avuto il merito di aver
gettato le basi per il romanzo oderno e di aver così patrocinato l'unità linguistica italiana,
sulla scis di quella letteratura moralmente e civilmente impegnata propria dell'illuminismo
italiano.
Manzoni, fervente cattolico dalle tendenze liberali, ebbe grande successo e numerosi
riconoscimenti pubblici e accademici, inoltre divenne Senatore del Regno d'Italia; ebbe
numerosi contatti epistolari con Goethe e Scott e amico personale di Antonio Rosmini.
Scrisse molti sonetti, poesie, lettere, sermoni, saggi e romanzi; in particolare ricordiamo “I
Promessi Sposi”, “Adelchi” e “Il cinque Maggio”.


Fattalini prosegui quindi leggendo alcuni brani dei Promessi Sposi, alternando gli
interventi di Gambuzzi e Stelitano, che con grande enfasi lessero alcuni passi importanti
del romanzo.
Un caloroso applauso ha salutato i tre oratori al termine della serata.
Piero Pagani