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S.O.S. Sisma

DOMODOSSOLA 7-12-2023 -- Una donna una mamma straordinaria, sapevo chi fosse mai avevo avuto modo di parlarle, lo ebbi sabato 23 ottobre 1999.

L'Ente Parco Nazionale Valgrande di cui Franca Olmi era Presidente organizzò il Convegno "Sport e Turismo...a spasso con l'Educazione Ambientale" della durata di una settimana in cui si svolsero dibattiti vari, mostre, dibattiti tematici i cui argomenti furono il Turismo lo Sport e l'Educazione Ambientale.

Alla chiusura era atteso il Ministro dell'Ambiente Edo Ronchi.

La Sisma stava attraversando un momento drammatico, vi era il concreto rischio che cessasse l'attività con la conseguenza che i 320 dipendenti più l'indotto si trovasse senza lavoro.

Quella mattina prima che il Convegno venisse aperto mi sono avvicinato alla Presidente Franca Olmi e le chiesi se poteva ascoltarmi, Lei gentilissima mi ascoltò (le chiesi se potevo esporre in sala un telo bianco con la scritta S.O.S. Sisma ) lei sapendo il dramma occupazionale che si stava consumando a Villadossola si commosse e pianse e mi diede il suo consenso, ciò dimostrò quanta sensibilità avesse.

Prima che iniziasse il Convegno arrivò il Prefetto dottoressa Fiorella Scandura e notando "S.O.S. Sisma" molto probabilmente, ritenendolo inopportuno o fuori luogo, diede impressione scocciata e penso che chiese lumi alla Presidente Olmi.

Tutti dalla Presidente Olmi in primis spesero parole di solidarietà riguardo al nostro problema occupazionale, rammento che il direttore generale del Ministero dell'Ambiente Aldo Cosentino rimarcò il modo silenzioso e dignitoso degli operai della Sisma (chiaro riferimento al S.O.S. Sisma).

Alla fine del Convegno ringraziai la Presidente Olmi e le chiesi di estenderlo a tutti gli intervenuti, le chiesi se avesse avuto problemi col Prefetto mi disse di no e che le aveva spiegato il motivo del telo.

Sabato 30 a chiusura della settimana era atteso il Ministro dell'Ambiente Edo Ronchi, io pensai che i Ministri quando partecipano al Consiglio dei Ministri si trovano gomito, gomito con gli altri Ministri, (Ministro del Lavoro compreso) per cui se noi avessimo preparato un documento che illustrasse la drammaticità della nostra situazione e chiedessi alla Presidente Olmi di consegnarlo al Ministro Ronchi con la preghiera di portarlo al Ministro del Lavoro, secondo me era il modo più rapido e concreto di far conoscere i nostri problemi a Roma.

Chiesi e ottenni la disponibilità della Presidente Olmi, illustrai l'idea al Sindacato che la condivise peccato che a un certo punto mi accorsi che i Sindacati intendevano ognuno fare un propio documento (cosa assurda e utile solo alla loro visibilità, sono passati 24 anni e tuttora non esiste un unico Sindacato) a quel punto non essendo io in grado di farli desistere dalle loro intenzioni pensai a qualcuno in grado di farlo.

Cercai il Sindaco di Villadossola Franco Ravandoni che non trovai, ma trovai l'Assessore Paolo Ravaioli al quale spiegai il problema e gli chiesi per il nostro bene e per il bene dell'Ossola di pensarci lui a far cambiare idea ai Sindacati.

Venerdì 29 i 320 dipendenti ricevettero la lettera di mobilità che praticamente è l'anticamera del fine rapporto.

Sabato 30 il Sindacato consegnò alla Presidente Olmi un documento che a sua volta lo consegnò al Ministro Ronchi il quale si impegnò a portarlo a Roma e consegnarlo al Ministro del Lavoro.

Domenica 7 novenbre squillò il telefono erano le 20,30 era la Presidente Olmi che mi chiedeva se ci fossero stati degli sviluppi, gli feci la cronostoria, lei mi definì "caro amico".

Questa è una delle tantissime cose che dimostrano quanto fu grande, generosa e attenta al territorio come all'inizio ho detto una grande donna,  una mamma.

                                                                                                  Piero Gaido