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BEURA CARDEZZA - 9-12-2023 -- Ieri, al termine della Messa dell’Immacolata il Sindaco di Beura Cardezza, Davide Carigi, ha guidato la cerimonia di posa della “prima pietra” del nuovo asilo infantile comunale, a ridosso della scuola primaria di Beura capoluogo. All’evento hanno partecipato alcuni lavoratori dell’impresa che sta costruendo l’edificio, un gruppo di bambini che si è cimentato con cazzuola e cemento per fissare la pietra nel piccolo vano destinato ad ospitarla, il Parroco, don Paolo Cavagna, che ha dato la benedizione ed il progettista, Paolo Citterio, architetto di Busto Arsizio. Fra il pubblico ha seguito la cerimonia il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, Fabrizio Balzano, che il Sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente insieme al geometra del Comune, Claudio Lavarini, non presente all’evento. «Oggi compiamo un gesto semplice ma importante, su cui si giocherà il nostro futuro» ha detto fra l’altro il Sindaco. «L’inizio di una nuova opera suscita in noi sentimenti di gratitudine e di speranza», ha aggiunto il Parroco, citando anche un Salmo.: «Se il Signore non costruisce la casa, invano faticano i costruttori» «Questa è un’opera corale - ha detto Citterio nel suo breve intervento – La presenza qui dei lavoratori in un giorno festivo è indice dell’impegno che ci stanno mettendo.» La struttura è progettata per ospitare 28 bambini; avrà consumi energetici ridottissimi; sfrutterà l’impianto fotovoltaico dell’attigua scuola primaria e non sarà solo asilo nido. «Ospiterà una cucina al servizio anche dell’attigua scuola primaria – ci ha spiegato il progettista – Questo rappresenta un elemento di qualità; cucinare il cibo a scuola non è una cosa scontata e qui c’è un’ottima cuoca che ho conosciuto. La cucina potrà anche servire per eventuali feste campestri sul prato che c’è fra la ex canonica della chiesa di San Giorgio e il nuovo asilo. Questa è un’area bellissima, con la chiesa che è chiaramente romanica, i vigneti qui intorno che mi sembrano anch’essi “romanici”.» Il nuovo edificio, di cui è esposto un rendering sul cartellone informativo dei lavori in corso, dovrà essere completato entro il 2024; il suo costo complessivo si aggira intorno a 1 milione e 300 mila Euro, di cui 1 milione provengono da fondi PNRR e 300 mila Euro dal Comune di Beura Cardezza. «Sarà un edificio austero ma sorprendente, da scoprirsi passo a passo. La sua forma architettonica severa entra in risonanza con il luogo, prende i tratti dall’architettura di pietra ossolana, ma all’interno sarà molto accogliente e protettivo. Gli spazi avranno una forma elementare ma ognuno di essi avrà una connotazione diversa a seconda dell’uso. Quando si fa un edificio per i bambini non lo si deve fare “infantile”, banalizzante. Deve essere un edificio come gli altri ma con una caratteristica in più; quella di essere un edificio “di grande scoperta”. Ad esempio, il lucernario che avrà al centro, che farà entrare la luce del sole dall’alto, non si trova normalmente nella tua casa. Sarà un miscuglio fra elementi “domestici” ed elementi “austeri” che sono quelli che si trovano all’interno di una comunità. La stessa cosa che succede entrando in chiesa; ci si toglie il cappello, bisogna sentirsi parte di una comunità, condividere, non pensare che sia “roba propria”, ma allo stesso tempo sentirsi a casa propria.»

Mauro Zuccari