1

WhatsApp Image 2023 12 15 at 14.23.36

DOMODOSSOLA - 15-12-2023 -- Dall'aula di tribunale al palcoscenico della Scala. Dallo studio legale al camerino. È l'insolito e impegnativo andirivieni che in questi mesi compie Giovanna Zavettieri, giovane avvocato domese e, a tempo perso (ma neanche poi tanto), "mimo" alla Scala di Milano. Per chiarezza: c'era anche lei come "figura recitante" il 7 dicembre, giorno di Sant'Ambrogio sul palcoscenico della prima del Don Carlo. L'opera di Verdi diretta da Riccardo Chailly per la regia di Lluis Pasqual che ha aperto la stagione del massimo milanese. Una serata evento, trasmessa anche da RaiUno, che come sempre ha avuto risonanza globale.
Un pizzico di casualità ha portato l'avvocato a questa particolarissima esperienza dove in gioco entra anche la sua disabilità. Giovanna Zavettieri è acondroplasica : "Nei mesi scorsi - racconta - vengo a sapere che la Scala di Milano cerca quattro persone affette da nanismo che preferibilmente non abbiano effettuato alcun allungamento agli arti per una partecipazione nell'opera lirica. Rispondo alla chiamata, passo la selezione assieme ad altre tre persone ed il 7 dicembre eccomi sul palcoscenico". Giovanna è sintetica e precisa nel racconto, eppure non riesce a nascondere l'emozione che ancora le suscita prendere parte al rito "sacro" dell'opera nel tempio più importante della lirica. Un'esperienza che continua, con le 7 repliche nel mese di dicembre sino al 2 di gennaio: "È da fine ottobre - prosegue - che abbiamo cominciato con le prove, durante le quali aggiunge"ho avuto modo di conoscere i miei simpatici compagni d'avventura, la paziente e bravissima coreografa Nuria Castejón, oltre a Paola Ornati del settore Regia, precisa e puntuale organizzatrice e ringrazio entrambe, come il personale tutto che ci ha seguito, vestito, truccato dimostrandoci simpatia e disponibilità. La prima del 7 dicembre è stata un'emozione indescrivibile". Il legale domese entra in scena nel primo atto della rappresentazione, durante la "Canzone del velo", chiamata con altri a compiere una sorta di danza recitando con la sola mimica facciale. Con zero esperienze teatrali, Giovanna Zavettieri si è lanciata con impegno e coraggio - trattandosi di una non professionista dello spettacolo - in un'avventura che resterà per sempre nella sua memoria.

A.D

Foto: Giovanna Zavettieri con il ricco costume di scena