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DOMODOSSOLA- 16-12-2023--"La giornata di ieri ci è sembrata un segnale positivo dopo lunghi mesi di grandissima preoccupazione", così Assograniti commenta la visita del presidente Cirio a Domodossola:

"Oggetto dell’incontro è stato il PRAE piano regionale attività estrattive. Le conferme del Governatore Cirio, ieri ci hanno consentito di tornare alle nostre attività con una visione e percezione di serenità e fiducia nel nostro prossimo futuro. Di fondamentale importanza è stato il lavoro di squadra, di coesione degli Amministratori del nostro territorio, al di là di ogni appartenenza politica.  Per questo ne siamo grati.

Ringraziamo il Sindaco della città di Domodossola Lucio Pizzi, il capogruppo Alberto Preioni, il Presidente e Vice Presidente della Provincia, tutti gli Amministratori Comunali. Consapevoli dell’importanza socio economica che riveste tale attività sul nostro territorio si sono attivati immediatamente a far giungere al Presidente Cirio le loro preoccupazioni con Lettere, delibere, telefonate ecc.

Ovviamente notevole è stato il lavoro di Assograniti unitamente al Comparto di Pietre Ornamentali di Bagnolo Piemonte, Rorà e Luserna presenti ieri, con il supporto di Tecnici specialisti ed anche giuristi. Particolarmente attiva Confartigianato. Ieri il Governatore è stato chiaro. Il comparto delle pietre ornamentali verrà estrapolato da codesto PRAE.  

Ha dichiarato che istituirà un tavolo di concertazione per il nostro comparto per raggiungere un saggio documento che ci consenta la giusta pianificazione delle nostre attività. Finalmente riusciamo ad ottenere quello che abbiamo sempre chiesto e richiesto.

La distinzione dei tre comparti: sabbia e ghiaia, pietre ornamentali, utilizzi industriali Nell’individuare regole uguali per tutti si è palesata questa difficoltà in quanto le cave di pianura hanno esigenze e criticità differenti dalle nostre cave di montagna.

Non è stato tenuto in considerazione la conformità del nostro territorio montano, le nostre peculiarità, un territorio già pesantemente penalizzato per i numerosissimi vincoli presenti dettati dal Piano Paesaggistico Regionale e da altre pianificazioni.

Preciso che la nostra associazione sin dalla sua costituzione ha sempre chiesto tale strumento di pianificazione: il PRAE. Si perché il PRAE avrebbe dovuto essere uno strumento per lo sviluppo, la tutela  dell’attività estrattiva.  

Invece ahime! Si è rivelato così com’era, uno strumento di regresso, se non addirittura di minaccia alla esistenza delle cave stesse".

Ecco l'intervento della presidente di Assograniti Mariateresa Moro:

Parlare di cave.. della filiera.. del sistema produttivo locale.. dell’indotto.. che muove il mondo delle Pietre Ornamentali in Ossola.. equivale a parlare della FIAT a Torino.

Non è un problema di un singolo!

Tutti gli amministratori hanno capito che gli effetti di questo PRAE sul nostro territorio sarebbero stati catastrofici.

Qui è in gioco l’interesse dell’intera comunità, di un pezzo importante della nostra tradizione, della nostra storia, della nostra cultura, della nostra contemporanietà e del nostro futuro.

Esistono documenti in cui si parla di cave in questo territorio sin dal 1300 ..un esempio per tutti, il Duomo di Milano,  non abbiamo certo tempo per elencare monumenti storici che arricchiscono ancora oggi le  città a livello internazionale.

Ringrazio ancora tutti gli Amministratori Locali, dal Presidente della Provincia Alessandro Lana, al Vice Presidente Rino Porrini, a tutti i Sindaci che prontamente hanno risposto al nostro appello.  

Ci hanno sostenuto da subito.. lettere..delibere…telefonate… chi ha chiamato Consiglieri anche di altri territori, e qualche telefonata è giunta anche a Lei sig. Presidente…Un’azione solidale di supporto che ha riconosciuto e  dato immediatamente  valore senza se e senza ma  alla nostra realtà.

Sin dalla sua costituzione Assograniti ha sempre chiesto un PRAE. Uno strumento di pianificazione che potesse dare certezze e un chiaro segnale di sviluppo. Sì, Un PRAE di buon senso e che non avesse un effetto bomerang così negativo.

Da troppo tempo assistiamo a una lenta moria di imprese nel nostro settore.. non perché sono esauriti i giacimenti o perché non c’è domanda.. semplicemente perché non vi è certezza.. nei tempi.. nei costi.

Per ottenere le autorizzazioni per lavorare e creare posti di lavoro ci vogliono anni!

Noi vorremmo uno strumento di pianificazione che puntasse alla crescita, allo sviluppo, che riporti il nostro materiale lavorato tra i prodotti di eccellenza del Made in Italy nel mondo.

E che di questo fatto il Piemonte e i Piemontesi ne siano fieri ed orgogliosi.

Per fare questo non basta la nostra volontà di imprenditori. Ci vuole la politica al nostro fianco.

Abbiamo una ricchezza e vogliamo continuare a trasformarla per creare occupazione e sviluppo in montagna.

Fare queste affermazioni.. quando lo strumento di politica economica e industriale più importante che oggi abbiamo per rialzare le sorti del nostro paese,  si chiama PNRR Piano Nazionale di Resilienza e Ripartenza fa specie! Invece di creare occasioni di lavoro in quelle valli che hanno la fortuna di avere i giacimenti sembra si voglia limitare a incentivare a chiudere..

Qualcuno recentemente ci ha detto: Voi imprenditori del settore pietre ornamentali del Verbano Cusio Ossola dovete arrendervi…  dovete elaborare il lutto!

Questo non lo possiamo accettare. Ne come imprenditori ne come componenti attivi e responsabili delle nostre comunità.

Ringrazio l’assessore Tronzano e tutta la Giunta Regionale, il Capo Gruppo Alberto Preioni che condividendo queste preoccupazioni non ha o non hanno voluto portare il PRAE allo stato attuale  in Giunta e di conseguenza in Consiglio per la fase di approvazione.. ben consapevoli che avrebbe messo in seria difficoltà l’economia locale nelle aree montante della nostra Regione.

Ringrazio i colleghi e gli amministratori che quest’oggi sono venuti anche da Luserna, Rorà e Bagnolo Piemonte e  chi ci rappresenta nel comitato unitario istituito presso Confartigianato Piemonte l’Ing Gianluca Odetto che di seguito illustrerà la parte tecnica, unitamente all’ing. Mauro Proverbio e al dott. Marco Cerutti.

Ringrazio loro per il notevole tempo dedicato qualitativamente alla nostra causa e ai nostri obbiettivi. Ringrazio  tutti i Consulenti Tecnici specialistici, anche giuristi che ci hanno sempre supportato.

Concluderei il mio intervento con un invito al Presidente Cirio e a tutta la sua Giunta,  di venire nuovamente  in Ossola per approfondire la nostra realtà visitando

Le  cave, laboratori di trasformazione, industrie che costruiscono le macchine per l’estrazione e la lavorazione della pietra… in altre parole a conoscere questo nostro mondo della pietra ed accompagnarci in questo percorso per trovare una saggia,  seria definizione del PRAE.