VALLE ANZASCA – 13-7-2026 -- Un antico cammino tra borghi, boschi, montagne e testimonianze di storia alpina punta a conquistare un posto tra i luoghi più amati d’Italia. È la Strà Granda della Valle Anzasca, candidata al censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, l’iniziativa nazionale che dal 2003 invita cittadini e comunità a segnalare e votare i luoghi italiani da non dimenticare e valorizzare.
Il percorso, che attraversa la valle per circa 32 chilometri da Piedimulera a Macugnaga, arriva fino ai piedi della maestosa parete est del Monte Rosa, a 4634 metri di altezza. Un itinerario storico, naturalistico e paesaggistico che
racconta secoli di vita alpina attraverso sentieri lastricati in pietra, muretti a secco perfettamente conservati e un patrimonio diffuso fatto di cappelle, oratori, chiese, ponti romanici, torri di avvistamento, miniere d’oro, antichi forni, lavatoi, torchi e mulini.
Il cammino attraversa ambienti molto diversi tra loro: dai versanti esposti al sole del fondovalle, con caratteristiche quasi mediterranee, fino agli scenari glaciali dei contrafforti del Monte Rosa. Lungo il percorso si incontrano boschi e foreste, borghi e alpeggi, accompagnati da una natura ancora integra, da una ricca avifauna e da un mondo di farfalle che contribuiscono a rendere unico questo angolo delle Alpi.
La candidatura della Strà Granda rappresenta un'occasione per far conoscere e tutelare un patrimonio che unisce paesaggio, memoria e identità locale. Al momento il percorso si trova al 134° posto della classifica nazionale, con 335 voti raccolti, ma la votazione proseguirà fino a dicembre






