DOMODOSSOLA - 7-8-2023 -- "Dentro al buio. Uomini, bestie e luoghi della fantasia popolare alpina” è la nuova mostra itinerante curata dall’ Associazione Musei d'Ossola e inaugurata nel fine settimana, lungo la rinnovata via Rosmini a Domodossola. È stata un’inaugurazione con passeggiata dialogata: un percorso completamente all’aperto grazie alle riproduzioni delle opere su grandi pannelli. 30 gli illustratori e artisti, italiani e svizzeri (molti erano presenti al vernissage) che si sono fatti ispirare da leggende e tradizioni tra Val d’Ossola e Canton Vallese. Questi gli artisti: Cristina Amodeo, Eleonora Antonioni, Elenia Beretta, Ilaria Bersellini, Andrea Bettega, Elena Ceccato, Fernando Cobelo, Giuseppe Conti, Giuseppe De Iure, Francesco Frosi, Elisabetta Gomirato, Sara Imboden Reinke, Klara Ittig, Sofia Maltempi, Alice Piaggio, Gabriele Pino, Francesco Poroli, Michelle Ringeise, Agnese Rodari, Carol Rollo, Monique Rubin, Marco Sada, Federico Salis, Federica Santoro, Gina Schmidhalter, Elisa Seitzinger, Martina Signori, Gaia Stella, Nicolas Witschi. Nella fantasia popolare ci sono mostri e diavoli, fate e sirene, dee e regine, streghe e fate, draghi, serpenti, basilischi, demoni e bestie che abitano le montagne. Queste stesse creature hanno catturato e stregato l’immaginazione degli artisti che partecipano a questa esposizione. “Dentro al buio” nasce per il progetto Interreg Italia-Svizzera “Di-Se – DiSegnare il territorio”, tre anni all’insegna del disegno e dell’arte a cura di Associazione Musei d’Ossola, Museumzentrum La Caverna di Naters e Associazione Asilo Bianco. Si tratta della quarta mostra outdoor di Di-Se dopo “Herbarium Vagans”, “Difendersi dall’alto” e “Passare le Alpi”.
Il catalogo di “Dentro al buio”, in libera distribuzione a Domodossola, raccoglie tutte le opere e le accompagna con testi dedicati firmati dagli artisti.
La mostra si può visitare sino a domenica 10 settembre lungo la centrale via Rosmini di Domodossola. Essendo itinerante, arriverà anche in Canton Vallese. Molte delle opere originali fanno già parte del ricco catalogo dell’Artoteca Di-Se, spazio nato per promuovere il prestito domestico di opere d’arte originali.
Elisa Pozzoli
