1

BANCA INTRA 2 copia

VCO - 19-05-2021 - Anche nel VCO stanno arrivando i primi ristori del Fondo Indennizzo Risparmiatori (Fir) agli azionisti traditi dalla ex Veneto Banca. Si tratta di somme pari al 30% del capitale investito o della differenza del 15% (per coloro che avevano scelto di transare). Ad annunciarlo è Ettore Francioli del Movimento Difesa del Cittadino, che spiega :"Ci hanno comunicato in questi giorni come la Commissione intenda rimborsare tutti i Risparmiatori del cosiddetto primo binario, ovvero coloro che nel 2019 avevano dichiarato un reddito inferiore ai 35.0000 euro e o un patrimonio mobiliare entro 100.000,00 euro, per poi procedere con quelli relativi al secondo binario con redditi superiori”;
L'avvocato Clarissa Tacchini, fiduciaria del Movimento precisa: "La Commissione For ha comunicato alle Associazioni che hanno fatto parte della cabina di regia che ha partecipato alla stesura della legge sul ristoro di voler implementare il Fondo creando sino a cinque sotto commissioni onde procedere con celerità al vaglio delle domande come pervenute, avendo infatti la Commissione fino al 29 aprile vagliato e liquidato solo poche decine di migliaia di domande rispetto al totale di 149.000,00”;
Al 29 aprile scorso risultavano infatti vagliate 48.886 domande con un differenziale di pagamenti approvati pari a 234mila euro. Considerato che il Fir ha una capienza di oltre 1,5 miliardi di euro e che sono state presentate in tutto circa 144mila domande, con molta probabilità si conterà un residuo di 887milioni di euro.
Per la divisione del residuo il Movimento Difesa del Cittadino, tramite l'avvocato Matteo Moschini, ha fatto fronte comune con altre associazioni perchè l'accesso al fondo sia riservato solo ai risparmiatori delle banche poste in liquidazione dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1 gennaio 2018 (Banca Etruria, Banca delle Marche, Cassa di risparmio della Provincia di Chieti, Cassa di Risparmio di Ferrara, Banca Popolare di Vicenza e Veneto e loro controllate) e non agli azionisti di banche fallite successivamente come Banca di Bari.

Intanto, spiega Tacchini: "Proseguono le azioni giudiziarie con il processo penale apertosi avanti al Tribunale di Treviso che ha visto costituirsi parte civile contro l'ex ad di Veneto Banca Vincenzo Consoli circa un migliaia di azionisti del Verbano Cusio Ossola traditi da Veneto Banca, come parimenti a breve saranno notificati gli atti giudiziari in sede civile contro Price Water House Coopers, la società di revisori dei conti di Veneto Banca che ne ebbe ad asseverare i Bilanci e sempre rispetto a quest’ultima si evidenzia come il 15 aprile scorso siano state depositate le Costituzioni di parte Civile nel procedimento penale, Procura della Repubblica di Roma, apertosi avanti al Tribunale di Roma; il Tribunale ha rinviato il procedimento all'udienza del 2 luglio prossimo ed ha già fissato per il 16 luglio 2021 una ulteriore udienza”.