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VCO - 28-1-2026 -- Nel corso del 2025 il tessuto imprenditoriale del Verbano Cusio Ossola ha registrato una lieve contrazione, confermando un quadro di sostanziale stabilità ma con segnali di trasformazione strutturale. Il saldo anagrafico delle imprese si è infatti chiuso con 23 unità in meno, risultato di 617 nuove iscrizioni e 640 cessazioni, al netto delle 90 cancellazioni d’ufficio. Lo rileva la Canmera di commercio nel suo report annuale.

Il tasso di crescita provinciale si attesta così al -0,19%, dato che colloca il VCO tra i territori in flessione dell’Alto Piemonte, seppur con un calo contenuto. Al 31 dicembre 2025 lo stock complessivo delle imprese registrate ammonta a 12.150 unità.

A livello settoriale emergono dinamiche differenziate. Agricoltura e commercio risultano i comparti maggiormente in difficoltà, con una contrazione rispettivamente del -2,84% e del -2,15%. In flessione anche costruzioni e industria in senso stretto, entrambe con un calo del -1,01%.

In controtendenza, invece, turismo e servizi. Il comparto turistico cresce dello 0,78%, mentre il settore degli altri servizi mostra un dinamismo più marcato, con un incremento dell’1,84%, confermandosi uno dei principali motori di resilienza del sistema economico locale.

Sul fronte delle forme giuridiche, il dato più significativo riguarda la crescita delle società di capitali, che segnano un aumento del +2,01%, a fronte della contrazione delle società di persone e delle imprese individuali. Un segnale che indica una progressiva evoluzione verso modelli imprenditoriali più strutturati.

Resta invece negativa la dinamica dell’artigianato: nel 2025 si contano 225 iscrizioni e 271 cessazioni, con uno stock complessivo che scende a 3.901 imprese artigiane.

Nel complesso, il quadro del Verbano Cusio Ossola restituisce l’immagine di un territorio che affronta difficoltà nei settori tradizionali, ma che trova nuove opportunità di crescita nei servizi e nel turismo, ambiti sempre più centrali per l’economia provinciale.